SEI TU A SCEGLIERE
- Coachtree Andrea Cenni
- 10 feb
- Tempo di lettura: 1 min

Se entrare in campo con la testa bassa o con lo sguardo acceso,
con il peso dell’errore o con la voglia di reagire.
Non sono l’arbitro, il compagno, l’allenatore o il risultato
a decidere chi sei in quel momento.
A volte nello sport fa comodo restare afflitti
per giustificare una distrazione,
un allenamento saltato,
una responsabilità evitata.
Ma questa non è libertà,
è lasciare che siano gli altri a giocare al posto tuo.
Essere influenzati è umano
Dipendere è un’altra cosa
Se il compagno sbaglia e ti spegni
se l’allenatore ti corregge e ti chiudi
se l’avversario esulta e perdi fiducia
In psicologia si chiama dipendenza emotiva:
il tuo stato mentale appeso a ciò che succede fuori.
La vera sfida dello sport
non è non cadere,
ma scegliere come rialzarsi.
Non è facile.
Nessuno dice che lo sia.
Ma è possibile
Perché la prestazione nasce prima dentro,
e solo dopo sul campo.
Scegli tu come stare. Sempre.



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