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“Io sono fatto così” non è un destino

  • Immagine del redattore: Coachtree Andrea Cenni
    Coachtree Andrea Cenni
  • 3 ore fa
  • Tempo di lettura: 2 min


Il carattere è l’alibi dei perdenti (Ignazio Silone)

“Io sono fatto così! Una frase comune. Apparentemente innocua. In realtà, profondamente limitante.


Ignazio Silone diceva che il carattere è l’alibi dei perdenti.

Non come giudizio, ma come avvertimento: quando il carattere diventa una scusa, smette di essere una risorsa.


L’illusione dell’immutabilità



Nel contesto sportivo questa idea è molto diffusa.

La sentiamo dire da atleti, allenatori, dirigenti:


  • “Sono sempre stato così”

  • “Sotto pressione reagisco in questo modo”

  • “Questo è il mio carattere”



Ma nulla di umano è immutabile.

Non lo sono le abitudini.

Non lo sono le reazioni.

Non lo è il modo in cui affrontiamo errore, stress e responsabilità.


La vera differenza non è se cambiamo,

ma come e se ne siamo consapevoli.


Quando il carattere diventa un limite


Ci sono comportamenti che spesso vengono difesi come “carattere”:


  • impulsività

  • rigidità mentale

  • difficoltà ad accettare l’errore

  • chiusura nei momenti di pressione


Se però qualcosa:


  • ti limita

  • ti rende meno lucido

  • peggiora le relazioni

  • ti allontana dalla prestazione

allora non è identità.

È un automatismo appreso.


E ciò che è appreso può essere allenato.


La prestazione non è solo talento


La prestazione non nasce solo dal talento.

E non nasce solo dal lavoro fisico.


Nasce da come una persona:


  • pensa quando la pressione aumenta

  • sente ciò che accade dentro di sé

  • agisce quando il margine di errore è minimo


È lì che si decide davvero.

Ed è lì che spesso manca un allenamento specifico.


Allenare ciò che conta davvero


Allenare la dimensione mentale non significa “motivare”.

Significa:

  • sviluppare consapevolezza

  • riconoscere gli stati emotivi

  • costruire risposte più funzionali

  • ridurre automatismi che sabotano la prestazione


Non per cambiare chi sei.

Ma per smettere di essere prigioniero di ciò che non scegli.


Lo spazio dell’evoluzione


Coach Tree nasce da un principio semplice e responsabile:


La persona è allenabile. La prestazione è un comportamento. Il cambiamento è un processo.

Coachtree è lo spazio dove pensiero, emozione e azione

vengono allenati quando conta davvero.


Perché nello sport — e non solo —

dire “io sono fatto così” è spesso il modo più elegante per fermarsi.




 
 
 

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