Estrema attenzione
- Coachtree Andrea Cenni
- 8 gen 2022
- Tempo di lettura: 3 min
Mi ha molto colpito questa inchiesta e ci siamo... l'età è quella. Anche i segnali che si evidenziano li osservo e spero di essere adeguato come padre: ce la metterò tutta. Capisco che non è facile per nessuno, per nessuno genitore è facile. Questo periodo non solo è "nuovo" per la pandemia ma per molte altre cose. In questo non dovremmo essere lasciati soli, divisi e non dovremmo basarci solo sul "tempo di lavoro". La tecnologia prometteva tempo a disposizione per la famiglia e i figli; non aumenti di lavoro prestativi di produzione! (e poi per chi e per cosa, se ci riducono così).
Dobbiamo trasformare le città i paesi in comunità non in giungle dove scannarci come belve. L'uomo è un animale sociale per eccellenza ed è proprio unendosi in comunità che ha sconfitto le belve feroci. Oggi le belve sono altre ed abbiamo bisogno di tornare uniti, comuni.
Fanno di tutto per metterci gli uni contro gli altri ogni giorno. Questo cazzo di v. è un ulteriore evidenza. Bianchi neri, nordisti sudisti, immigrati, guerre, vegetariani vegani carnivori, ecc. ecc... tutti temi fatti per spingerci alla divisione e non alla presa di coscienza (creati ad arti per indurci al litigio, quando è evidente a tutti e alla psico - socialità che pensieri diversi arricchiscono le comunità).
"L'educazione" e la socialità non può essere solo in mano alla scuola o a gruppi religiosi e/o sportivi. Quella non è educazione è parcheggio temporaneo, anche perchè in molti casi quando si chiede alle famiglie una normale partecipazione aggregante, neanche partecipano quando gli viene chiesto.
Non va nemmeno in mano al partito di turno, che poi l'unico scopo diventa tramutare tutto in un mero serbatoio di voti; la politica in questi progetti di spesa sociale deve essere unita. Non c'è voce di spesa quando il ritorno in termini di vita è crescere al meglio tutti.
E tutto non può essere legato solo ad un privilegio per chi può permetterselo economicamente; in molte realtà europee certi "sistemi" sono già presenti e legati ad ambienti VIP.
Oggi abbiamo bisogno di rivedere il senso di lavoro, di salario, di occupazione. Oggi è possibile lavorare meno e lavorare tutti. C'è necessita urgente di spesa SOCIALE più che mai, centri di aggregazione come la scuola non può essere aperta solo per "prestazioni scolastiche". La scuola dovrebbe essere centro e fonte di teatro, creatività, unione, condivisione, spazio pubblico ecc...UTOPIA?
È vero ho messo in questo post tanto, ma non è più possibile aspettare. Ci sono professionisti che sanno negoziare al meglio, sanno gestire gruppi di lavoro, contenere le divergenze, condividere sistemi e sanno portare alla luce le virtù e le capacità di ognuno. Per tutto questo non importa amarsi o essere amici per forza gli uni con gli altri, lo sport ci insegna che se persegui dei valori e degli obiettivi comuni le differenze arricchiscono e puoi fare tante cose insieme.
I Don Milani di ieri le "dott.sse Lucangeli" i "Ken Robins" di oggi, son già tra noi vanno tirati fuori e messi in grado di lavorare per la comunità. Nulla è facile e nulla serve preoccuparsi ma occuparsi insieme di certe tematiche aumenta la forza di una comunità. https://fb.watch/ap2gfayWjr/
PS. ci tengo a precisare che come genitori non dobbiamo sentirci in colpa, ma iniziare a prendere in serio esame certe possibilità oggi ritenute da alcuni impossibili.





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